Germania anni ’50
Max #Bill fonda la Scuola di Ulm (erede del Bauhaus).
Bill detesta il design fatto “a sentimento”: per lui, la bellezza deve poter essere calcolata e dimostrata.
Quando disegnò il celebre orologio da cucina per la Junghans applicò la matematica pura: il quadrante, la distanza tra i numeri, la forma a goccia delle lancette… tutto risponde a una logica geometrica esatta.
L’orologio diventò lo strumento di precisione che doveva essere.
Il #Progetto esige rigore, non ispirazione.
Usa le griglie, le proporzioni matematiche.
Se non sai spiegare numericamente perché un elemento si trova esattamente in quel punto dello schermo o della stanza, stai sbagliando.