Negli anni ’20, tutti cercavano di fare sedie di legno sempre più leggere.
Marcel #Breuer, invece di limare il legno, guardò il manubrio della sua bicicletta Adler.
Capì che la resistenza non richiede volume, richiede struttura. Prese il tubo d’acciaio piegato e ci tese in mezzo delle strisce di tela.
Era nata la sedia Wassily.
Non aveva ridisegnato una sedia, l’aveva letteralmente “svuotata”, lasciando solo le linee di forza necessarie per sostenere il corpo umano.
Aveva tolto il volume e lasciato la #funzione intatta.