Invece di disegnare al tavolo, andava nei boschi innevati, si sedeva nella neve fresca e poi studiava il calco che il suo corpo aveva lasciato. Scoprì così che la postura umana non è fatta di angoli retti.
Bruno #Mathsson, architetto svedese, rifiutò l’idea che una sedia dovesse essere “dritta”.
Iniziò a piegare il legno e a intrecciare cinghie di canapa per creare sedute che assecondavano perfettamente la curva della spina dorsale senza bisogno di cuscini.
La struttura rigida si piegava alla biologia.
L’utente non è un manichino di legno. Ha limiti fisici, cognitivi e tempi di reazione naturali.
Se il tuo progetto richiede uno sforzo innaturale per essere compreso o usato, il problema non è l’utente distratto.
È il tuo design che è ostile.